Il massaggio da ufficio, è un trattamento moderno, sviluppato dal massoterapista David Palmer, intorno agli anni ’80, sulla base di un’antica tecnica di massaggio giapponese (Massaggio Anma) per la quale venivano scelte persone non vedenti, a motivo della loro estrema sensibilità.

.L’obiettivo di Palmer era quello di favorire la soddisfazione degli impiegati delle varie aziende e di aiutarli a ridurre lo stress e le tensioni accumulate sul luogo di lavoro.

Per raggiungere questo risultato egli inventò la chair massage, una particolare postazione di massaggio che consente al massaggiatore di lavorare sul cliente vestito e di massimizzare gli effetti benefici riducendo il tempo del trattamento a soli 15/20 minuti

E’ oggi assodato che gli eccessivi carichi di lavoro ed un’errata postura provocano disturbi e malesseri che fanno diminuire notevolmente la produttività, così come i rapporti difficili tra colleghi incrementano la conflittualità. E’ per questi motivi che il massaggio da ufficio è stato inserito dalle grandi multinazionali americane (ma oggi anche nelle aziende di tutto il mondo) nelle pause lavorative proprio perchè costituisce una eccellente valvola di sfogo delle tensioni psicofisiche.

Le tecniche utilizzate per questo tipo di massaggio aiutano principalmente ad eliminare le rigidità muscolari, riattivano la circolazione sanguigna e linfatica, mobilizzano le articolazioni e ristabiliscono l’equilibrio energetico.

Inoltre, come ogni massaggio e come dimostrato da studi scientifici , il massaggio da ufficio provoca la produzione di endorfine, gli ormoni del benessere e migliora l’efficienza del sistema immunitario e ci rende di conseguenza più forti e resistenti alle malattie.

ll massaggio da ufficio è in grado di aumentare la produttività dei lavoratori, di migliorare il rapporto tra i colleghi e di rendere il clima in azienda più sereno.

Un’ottima strategia per ottenere questi risultati è quella di insegnare a dipendenti e collaboratori a massaggiarsi reciprocamente.

Ovviamente questo massaggio, come ogni trattamento manuale, richiede specifiche competenze. E’ comunque possibile, per un buon massaggiatore, trasmetterne almeno i passaggi più semplici e le tecniche basilari.

Dare e ricevere massaggi diviene un ottimo e salutare sostituto del solito rituale “caffè e sigaretta” con incredibili vantaggi sia fisici che psicologici soprattutto se pensiamo che imparare a prendersi cura di sè e degli altri contribuisce ad incrementare l’autostima. E chi ha una buona autostima è più sereno e più produttivo, più disponibile al team building ed a considerare il tempo del lavoro come tempo di vita e non di costrizione ed oppressione.
Il risultato è un team più motivato, più rilassato, meno costoso in termini di assenteismo e grato all’azienda che dimostra di avere a cuore il benessere dei collaboratori. Un team più vitale, meno rigido nei ruoli e più produttivo.